COMUNICATO STAMPA URGENTE
4 aprile 2002
Il 4 aprile 2002 alle 13 ,45, tre gruppi di soldati delle forze di difesa
israeliane (IDF) entrarono nei locali della Chiesa Evangelica Luterana del
Natale a Betlemme.
Quando il rev. dr. Mitri Raheb sentì entrare i soldati telefonò al vescovo a
Gerusalemme, per avvertirlo del danno che incombeva sulla proprietà, su di lui e
sulla sua famiglia. Il vescovo dr. Munib Younan si mise immediatamente a
telefonare all’esercito israeliano, alle autorità di governo, a diversi corpi
diplomatici, chiedendo che i soldati fossero allontanati dalle proprietà della
chiesa e che al rev. Raheb e alla sua famiglia fosse assicurata sicurezza. La
Chiesa del Natale é una delle sei congregazioni ELCJ (potrebbe significare
Evangelica Luterana Chiesa o Congregazione. Non so cosa significhiJ).
I soldati si spostarono all’interno di stanza in stanza per quasi due ore,
irrompendo negli uffici e costringendo il rev. Raheb in un angolo del suo
ufficio. Quando i soldati sentirono che il rev. Raheb telefonava parlando arabo
il loro comportamento divenne più rozzo e violento, secondo quanto il pastore
riferisce a proposito della sua esperienza.
In seguito gli fu impedito l’uso del telefono.
Infine arrivò un secondo comandante che ordinò ai soldati di uscire, parlò
educatamente al rev. Raheb e lo assicurò che lui e la sua famiglia erano al
sicuro. Il comandante e alcuni soldati poi bloccarono le finestre rotte e le
porte che danno sulla strada così che la proprietà fosse protetta. Il “gift
shop” (negozio dei regali) non poteva essere protetto perché due carri armati
avevano prodotto danni considerevoli.
I soldati se ne andarono alle 16.10 circa.
Noi, chiesa luterana, denunciamo questi atti e domandiamo che la comunità
internazionale e lo stato d’Israele garantiscano la protezione e la santità dei
locali delle chiese e delle proprietà.
Relazione della Rev. Dr. Mary E. Jensen.
Assistente dell’ELCJ per le comunicazioni.